Parfums de Marly Paris è un brand francese nato in onore del XVII secolo, quando i primi profumi francesi furono creati per la corte reale, conosciuta come la “Corte Profumata”.

L’esclusivo marchio propone una gamma di raffinate e lussuose fragranze che si ispirano alla storia di Re Luigi XV e alle sue due passioni: i profumi e le corse dei cavalli. Nelle fragranze Parfums de Marly è infatti spesso racchiusa una storia straordinaria di esemplari equestri unici al mondo o di momenti di vita della corte di Versailles e delle scuderie reali.

Il marchio è stato fondato nel 2009 da Julien Sprecher,

JULIEN SPRECHER

il cui amore per i profumi è stato tramandato da suo padre, ed è stato immancabilmente influenzato dalla storia del palazzo e dei giardini di Versailles vicino a dove è nato e cresciuto.

Il creativo Parfums De Marly Paris esprime uno stile di vita raffinato e contemporaneo, ma in linea con i codici e l’eredità della corte reale di Francia nel XVIII secolo. Ogni essenza ha la sua personale esperienza olfattiva che lascia una traccia dell’eleganza francese.

Rose, fiori, frutti ed essenze esotiche di ogni tipo erano onnipresenti alla corte di Luigi XV. Il design degli interni del castello di Marly, dove il re amava ritirarsi, utilizzava decorazioni fatte di volute ed elementi floreali in colori pastello, verde mare e rosa pallido.

Sotto il regno di Luigi XV, ogni fragranza creata si sforzò di raggiungere nuove vette di ingegnosità. Negli appartamenti segreti e privati ​​del re del castello di Versailles, i bouquet combinavano fragranze: fiori, pots-pourris o essenze di frutta. La creazione di profumi era sfrenata; i cortigiani avevano persino le loro “cantine di profumi” nelle loro case, consentendo loro di comporre miscele altamente elaborate

La natura esigente della “corte profumata” di Luigi XV segnò una rivoluzione olfattiva: la moda era per composizioni sofisticate. Sotto l’impulso di grandi profumieri come Fargeon e prima di lui Dejean, i cosiddetti profumi “fauve” (animali), che inizialmente includevano 2 o 3 ingredienti inebrianti, le “note di fondo”, furono arricchiti da costosi e complessi bouquet floreali noti come “Mille fleurs”, mille fiori, che nel tempo sono diventati le “note di cuore”. Le “note di testa” andavano già di moda alla corte di Luigi XV grazie alla Principessa de la Trémoille di Nerola, che diede il suo nome a Neroli. Le essenze di frutta erano predilette, soprattutto “l’acqua di fiori d’arancio”, una delle preferite del re Luigi XV e della marchesa di Pompadour.